Le biciclette

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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In una delle sue poetiche canzoni Georges Brassens diceva più o meno: "I giovani chiamano coglioni i vecchi e i vecchi chiamano coglioni i giovani. L'età non c'entra per niente: quando si è coglioni, si è coglioni!". La poesia del Tarabella è chiara, efficace e ironica, come spesso gli accade.
Una lirica ironica al punto giusto. Grande verità espressa. Vi sono giovani vecchi e vecchi giovani. Molto apprezzata
Le parole pronunciate e tutte le domande che ci poniamo... quanto fiato sprecato. Le parole nel vento, le domande sulla vita e la morte senza risposta e allora? Facciamo i fatti... vivremo meglio. E' una parola! Bella come sempre anche questa.
a te l'alzhaimer non ti viene... con sto cervello... piuttosto il male al culo... sai sti sellini sono un po' duretti... ihihihih! queta tua... mi fa venire in mente..."segnali stradali"...di Bukowski... cercala se non conosci... geniaccio!...
...ecco chi m'ha fregato la bici... io è da mò che domande non me le faccio più...tanto le risposte son sempre le stesse...
non si può certamente dire ti manchi la spontaneità...sei troppo forte





