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Ribellione 18 maggio 2010 · lettura 1 min · 2891 letture

Benzina sul fuoco... della rivoluzione

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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Macchinina rossa accendino nero padre figlia ruota che gira. Prendi la codina avrai una conchiglia ma poi chi se la piglia... Il nero è sbiadito il rosso è sparito grigio di futuro il cielo. ... Domenica di festa passano carovane nero- azzurre bandiere che festeggiano il "titulo" che sale... in borsa... vanno tutti di corsa. Lasciano così a piedi la vergogna d'un'Italia che brucia nell'illusione d'uno scudetto nella rogna. ... "Profeti molto acrobati"... prima o poi farò da solo... una bomba artigianale che vi faccia venir lo scolo.
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sono d'un altro avviso... interista o no, la benzina... la pago 1 euro e 40... cazzo!... NO!... e quelli sguazzano!...

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Commenti (18)

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Daniela Pacelli18 maggio 2010

Una domenica di fine campionato... e finalmente! Ma tra tutti i problemi che ci sono in Italia... rosso e nero nero e azzurro... una squadra avrà vinto... ma come dici tu la benzina aumenta semore di più e mica ce la pagano i giocatori di calcio! E allora aboliamo il calcio! Originale lirica! Piaciuta assai

Lucia Volpi18 maggio 2010

Quando si perde la giusta misura, si arriva fin qui! Non seguo il calcio, ma con i figli interisti non potrei scegliere un altra squadra. Stupenda, sei veramente grande

Sì, sì, continuiamo a giocare... così nessuno se ne accorge, che l'Italia è rotolata giù dal piedistallo! Perfida, amara considerazione, ma chi non la sottoscriverebbe

Raggioluminoso18 maggio 2010

Una ribellione condivisa da molte persone. Una lirica bellissima, versi congeniati in modo eccelso a esprimere un concetto importante. Sempre affascinata dalle poesie di questo poeta

Pino Tota18 maggio 2010

...ci toccherebbe rinunciare a calciatori e veline... che tragedia! comunque non me ne fega un c... o io seguo il basket

Giovanna De Santis18 maggio 2010

grande poesia, grande giusta ribellione condivisa, l'Italia è diventata un pallone più nero che bianco e non fa mai un goal di sollievo, regredisce sempre più, Genio saggio complimenti poesia da encomio

Enio Orsuni18 maggio 2010

non serve artigianale io le faccio professionali se ti serve sai a chi rivolgerti hahaha oggi ti rode forte come sei forte tu...

D
Dany Blasi18 maggio 2010

Forte graffio al cuore, mio, tuo, delle masse. Estrema abilità nel darlo con versi.

Saverio Chiti18 maggio 2010

è così che spesso qua in Italia, passa tutto in secondo piano! basta un positivo risulatato (ma solo sportivo ahimè) che tutto vorrebbero far dimenticare... ma ci son cose, che deflagrano in ogni momento... non solo la benzina prende fuoco, ma anche animi ormai "intolleranti" verso chi potrebbe, ma niente fa per l'italica nazione. alè facciamo festa! ...alla vita ben poca cosa resta! Mi troverai certamente a te vicino... quando lo "scolo" invaderà il loro cammino! MOLTO piaciuta, apprezzata e condivisa.

Una perfetta ribellione di uno scenario di vita che sta veramente facendo vergogna... Con tanti di quei problemi che abbiamo, abbiamo vediamo facce tristi per uno scudetto... La borsa che è in crisi, la benzina che sale, un cielo che è tinto di grigio... E l'Italia non fa nulla! Stupenda amara e vera...

Giorgio Lavino18 maggio 2010

Grigio di futuro il cielo. Bellissima immagine ma che delizia questa poesia che fa venire voglia... Piaciuta davvero

Kiaraluna18 maggio 2010

Vale solo chi si sa vendere caro Aldo... chi cerca solo giustizia meglio che vada a pierdi sulla Luna! Bravo. sei davvero grande.

Silvia De Angelis18 maggio 2010

Mentre ci stiamo lentamente sgretolando del tutto... l'attenzione della gente si sofferma su insulse sciocche inezie di cui si "straparla il lunedì"... Lirica condivisa, piaciutissima e tanto apprezzata

Moreno il Duca18 maggio 2010

il calcio è il sistema usato dai politici per far dimenticare a noi italiani le neffandezze che questi azzurri o rossi combinano alle nostre spalle si la benzina costa e non poco e qui ti do atto caro ALDO comunque ti dico anche se non ho fatto il carosello INTER FOREVER amicone

D
Dalassa18 maggio 2010

Si... altro che bombe... però è proprio questo che aspettano. Ogni azione rivoluzionaria violenta sarebbe a nostro sfavore. In Italia manca la solidarietà. Basterebbe sedersi per una settimana tutti per terra e qualche inquietudine al cuore l'avrebbero. L'esempio del calcio calza alla perfezione per indicare il qualunquismo della maggior parte degli italiani che sguazzano nell'ignoranza totale. Comunque ci sono movimenti autorevoli che nascono per combattere il sistema economico attuale così obsoleto e dannoso per i comuni cittadini. Non posso indicare siti ... basta cercare centrofondi. Bella.

I problemi grossi diventano sempre più grossi e ci buttano fumo negli occhi... tanto loro vivono bene hanno persino l'autista alla faccia nostra. Quante ne vorrei dire, ma purtroppo in italia si parla si parla ma poi quando c'è da far qualcosa non c'è più nessuno... son finiti i tempi delle rivoluzioni per gli ideali, purtroppo. E così si continua ad andare avanti senza sapere dove, con poche certezze e tante problemi... lavoro, casa e servizi essenziali per vivere... scusa se mi sono dilungata ma questo argomento è interessante...

Clara Gismondi18 maggio 2010

Capisco l'indignazione e mi accodo al coro di protesta. Lo stile qui ben si adatta al genere e la rima calca il gioco. Fortissima la finale! Qualche risata a denti stretti comunque perché nel sedere ce la prendiamo sempre noi. Bella

Barbara Golini19 maggio 2010

una bomba allo scolo, mi sembra un'ottima soluzione per un pacifista come te, in fondo dare un po' di prurito non è nulla di mortale! L'indidgnazione che esprimi credo sia condivisa da tutti e vedo dai commenti, sicuramente da molti di noi...è difficile accettare che un sistema così complesso come il nostro si stia evolvendo in una forma che non garantisce più nessuno dei principi cui avevamo fortemente creduto... per quanto apolitici si possa essere, di sicuro non piace a nessuno vedere che la maggior parte di noi corre per sopravvivere... un mondo ingiusto e di grandi differenze stiamo costruendo più o meno inconsciamente e senza la forza di reagire, assopiti da narcotici informativi e commerciali. Sempre sensibile al presente,