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Amore 18 maggio 2010 · lettura 1 min · 3844 letture

La tua voce mi ricorda il mare di Gaeta

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Vado spesso a mare per ritrovare l'amore che persi sulla spiaggia di Gaeta per colpa di un cielo maligno che truffò il sole facendolo ritirare dietro un muro di nuvole Trovai un giorno dentro una zattera che aveva salvato una coppia di profughi un biglietto che m'annunciava la tua voce di madre quando chiama il figlio per il pranzo Dicono che c'è un posto dove s'ascoltano tutte le voci del mondo Ci sono stato anch'io per ascoltare la voce segnata sul biglietto e fu un refolo mio vecchio amico a trasportare la tua voce verso la mia direzione Che delizia la tua voce di amante che chiama il suo uomo per farlo cadere un paio d'ore al giorno su un letto di esultanza dell'anima Che tenerezza ha la tua voce di figlia che chiama la madre per raccontarle la sua forza di amare la vita La tua voce mi ricorda il mare di Gaeta dove persi l'amore e ora sarà la tua voce d'anima di cocco bianco a trascinarmi verso l'immenso di una nuova passione
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (12)

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Giovanna De Santis18 maggio 2010

ma che stupenda poesia d'amore, metafore originali versi di fascino e dolcissimi, meravigliosa stesura come il mare e Gaeta complimenti

Kiaraluna18 maggio 2010

Mi hai emozionato profondamente... immagini che rapiscono e trasportano... alla ricerca della sua voce... quella amata. Bellissima, da conservare.

Calogero Pettineo18 maggio 2010

Un accavallarsi di sentimenti ora nostalgici ora lieti, il ricordo di un amore finito tra la passione intensa di uno nuovo. Bella lirica, piacevole la lettura ricca di spunti interessanti. Condivisa ed apprezzata.

P
Pp18 maggio 2010

Davvero estasiata, una delle più belle dell'autore. Raffinata e profonda, da rileggere! Plausi

Silvia De Angelis18 maggio 2010

Una voce particolare, che modulando elargisce intense indimenticabili sensazioni... da riprovare con una voce tutta da scoprire... Lirica piaciutissima

Lina Sirianni18 maggio 2010

Versi che sono un raccontare di voci e sensazioni emozionanti restate impresse nel cuore, ne ho apprezzato la lettura

Raggioluminoso18 maggio 2010

Sembrerebbe di leggere l'esultanza di poter udire una voce nuova - quello di un nuovo amore - che racchiude tutto il coro di esperienze d'affetti pregressi. Il mare di Gaeta, bellissimo e affascinante ed è nello "squarcio di quella montagna" che si intrufolano le folate di quel caldo vento. Bellissima lirica d'amore.

Berta Biagini18 maggio 2010

Incredibile in quanti modi si possa parlare d'amore – molto particolare.

Clara Gismondi18 maggio 2010

Come il mare... sì il mare contiene tutto: amori passati, amori che verranno e gli occhi che lo guardano si dipingono del suo colore. Mi rievoca momenti del passato e mi viene una grande nostalgia. Bella

Tante voci che si alternano, s'incrociano, modulano un assolo, per poi tornare nel coro polifonico, nel quale si percepisce l'unico, all'interno del tutto... E tu, lì in messo a loro, a percepirne il suono, per riconoscere ognuna di loro, ora come allora, in quell'oscillare dal presente al passato... altalena dei ricordi e dei rimpianti... Quante emozioni, caro Giorgio...

Nando Caturano23 maggio 2010

Il tuo apprezzamento per la mia ultima poesia "lo sciatore" mi ha indotto a venirti a leggere. Sono rimasto sorpreso per la tua finezza e bravura, ho letto alcune tue poesie, tutte opere catturatrici e magistrali. Ho scelto questa in particolare perché io frequento il golfo di Gaeta (Vindicio) ove vado a fare Windsurf, per cui mi sono immedesimato fisicamente nella tua vivida, triste storia. che, ancora calda, esalta la tua malinconia ma ti da anche il coraggio di lasciarla alle spalle. Un abbraccio - nando

Grazia Bianco25 maggio 2010

Il tuo commento mi ha colpito, ho voluto leggere colui che ha colpito in pieno, ho scelto questa poesia perché adoro Gaeta, un Amore grande, i tuoi versi sono così eleganti, indescrivibili...