Messi
Nessuna pretesa accampa il mio dispensario.
Il codice dei miei entusiami lo conserva il mio formulario.
Navigo in balia del vento e della fantasia.
Struttura scomposta della disarmonia.
Odo silente i raggi del Sole penetrare d'incanto
complici le fluttuazioni dell'aria increspata da veli di rimpianto.
Sono rimasto servo delle mie precarie abitudini.
I voli Pindarici si eleveranno a rare consuetudini.
Spenderò i giorni nuovi delle promettenti stagioni
nelle messi di grano e nelle creative libaggioni.
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