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Introspezione 19 maggio 2010 · lettura 2 min · 2318 letture

E ora è tutta salita

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Una parola a tre mila all'ora attraversa montagne fiumi laghi ponti pozzanghere per finire nelle mie arterie rotaie che la trasportano fino al cuore il mio cuore Una parola vera scritta con il sangue di una voglia azzardata che sfida al buio fulmini e saette per strisciare sull'orlo di un desiderio nano che ha scartato la crescita per gustarsi le poppate di fragole di giardino - Rimani - e la mia anima saltella con la corda scesa dal soffitto della casa di campagna Fa festa la mia anima cerco di fermarla con lo spillo di mille domande ma lei mi risponde con la felicità del sudore che le bagna la leggerezza che un sognatore con il cuore di panna calda le ha donato - Vattene - è la parola che nel paniere delle attese non avevo messo insieme alle mie paure ma avrebbe rotto il rumore del silenzio che era coltre di nebbia dolce dietro cui avevo trovato riparo - Rimani - è ora la salita piena di sapone liquido e di voci che mi vogliono confondere Il tempo di tirare il fiato e la farò con gli occhi chiusi dell'amore
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (8)

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Kiaraluna19 maggio 2010

Quanti volti ha l'amore... fatto di nebbia e incertezze, paure dai mille colori... e poi arriva la salita... e non ci sono appigli. Davvero molto bella, sentita e condivisa moltissimo.

Calogero Pettineo19 maggio 2010

Ho letto scritti d'amore visti da diverse angolazioni, ma non ancora come in questo scritto che ho apprezzato per la sua originalità oltre che per il suo contenuto che analizza un insolito aspetto inetriore.

Raggioluminoso19 maggio 2010

Una lirica che ho letto con particolare piacere e interesse. Un'onda che presenta tutte le sue caratteristiche - cresce, si placa, sembra scomparire, inabissarsi in un "vattene" per poi riaffiorare al tratteggio del "sapone liquido". Una lirica che non dà respiro e che si legge tutta d'un fiato. Versi che riflettono una originalità particolare. Molto, molto piaciuta.

Giovanna De Santis19 maggio 2010

Dio mio è stupenda nella sua profondità vattene - rimani sulla salita di sapone in cui scivolo, poesia malinconica sentita, stesura di elevata maestria, centratissimo Battiato infiniti complimenti Giorgio poesia piaciutissima indimenticabile

Berta Biagini19 maggio 2010

Originalità particolare in questi versi che si leggono tutti d'un fiato per cercare di non perdere niente talmente sembrano intricati.

Daniela Pacelli20 maggio 2010

Bellissima poesia di forte impatto con immagini e metafore notide... una parola a tre mila all'ora attraversa la montagna fiume laghi... l'amore quante facce ha? Nebbie, dubbi, foschie, poi una nuova laba a dar colore... e poi la ruota gira di nuovo. Molto bella

Daniela Pacelli20 maggio 2010

Bellissima poesia di forte impatto con immagini e metafore notide... una parola a tre mila all'ora attraversa la montagna fiume laghi... l'amore quante facce ha? Nebbie, dubbi, foschie, poi una nuova laba a dar colore... e poi la ruota gira di nuovo. Molto bella

Meteora che solca il firmamento, urtando, spintonando, saettando lungo una traiettoria a zig zag, toccando corde, sentimenti, emozioni che mandano in fibrillazione mente e cuore! Saliscendi lungo il cappio, oscillando tra vita, morte, vita, morte... vita! L'adrenalina dà i brividi? A me sì