961 lettori online · 353.264 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Aldo Bilato
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 19 maggio 2010 · lettura 1 min · 3325 letture

Catarsi, pietà, terrore

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
+ Segui
A basso costo: un lume, il pathos, un rostro mostro che non riconosco né in divisa né avvolto in un bandiera -alzano il tiro, indicano con un dito- fioccheggiano lapilli sulle villette a schiera spilli conficcati pupille che sgranano preghiera -avanti c'è posto- Moshe Dayan c'aveva visto giusto -nonostante tutto- diventò ministro dell'agricoltura... sulla scacchiera un crocefisso attende pulizie di primavera.
♥ 0 💬 16
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Aldo Bilato
Tutte le opere →

Commenti (16)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis19 maggio 2010

Versi che si soffermano sulle atrocità e la violenza, che da sempre, incombono su parte dell'umanità, che ormai abituata allo scemoio, sembra quasi rimanere insensibile a quegli eventi... Lirica molto apprezzata

Giovanna De Santis19 maggio 2010

cruda ma vera molto vera sembra che primeggia l'impassibilità alle atrocità da un crudele gioco di dama (altri due ragazzi tornano nelle bare avvolti di vessilli uno di loro nel paese in cui vivo) poesia che diretta pervade l'anima un grido di ribellione sentito e condiviso poesia da vero encomio meritevole d'antologia, commossa al massimo, ammirazione profonda Aldo alla tua sensibilità e bravura

D
Dario Fociani19 maggio 2010

Poesia di spiccata sensibilità e acuta nelle riflessioni che pone... Brillante Aldo, una lirica completamente adatta a questi giorni, versi ingegnosi che non è possibile non condividere... Le tue parole sono folgoranti, inutile mostrarti tutta la mia riverenza, la tua mente è una fornace di genialità e sforna bombe una dopo l'altra (per rimanere in tema). Ancora complimenti.

Kiaraluna19 maggio 2010

Dolore e rabbia... il dolore forse può essere attenuato dal tempo... forse... ma la rabbia può solo crescere. Giochi di potere, belle scrivanie... e un pulsante in mano. Avanti il prossimo. Davvero dura Aldo, come la realtà.

Moreno il Duca19 maggio 2010

poesia che fa rivivere le bestialità che si consumano durante le guerre dove la maggior parte degli esseri umani rimane insensibile a questi scempi bravo Aldo

Pino Tota19 maggio 2010

Finite le cerimonie e l'alzabandiera, le fotografie di rito, sepolte le bare, noi torneremo a preoccuparci della finale di Madrid...

Danielinagranata19 maggio 2010

Mi ha colpito la foto bellissima la poesia geniale e profonda sempre originale il video splendido una piccola perla

S
Silvia Cingolani19 maggio 2010

mi ha molto colpito la chiusura di questa bellissima poesia: mi ha fatto molto riflettere. Poi la foto... spettacolare! Io riserverei questo trattamento anche ai "grandi" della terra.

Toccante... molto sentita, non si può rimanere indifferenti di fronte atrocità dovute al potere alle guerre e alla violenza che ci costano vite umane. Bellissima poesia che non lascia indifferente il lettore suscitando intense emozioni. Apprezzatissima

Giorgio Lavino19 maggio 2010

Bella ma su tutte mi è la chiusa. Dal sapore amara ma ricca di sensazioni. Davvero molto piaciuta.

Antonio Biancolillo19 maggio 2010

...e nella nostra rabbia... e con il nostro urlo... tutto procede ugualmete e sempre nella stessa direzione... assuefatti alle assurdità che ci piovono addosso... e fino alla prossima ci distogliamo con altro... Aldo... sei grande... sempre troppo bravo nelle tue riflessioni... Un Bilato saluto...

Antonella Bonaffini19 maggio 2010

Una consapevolezza macraba la nostra che dovrebbe solo farci chinare il capo... assurdità che ci vengono propinate come Verbo... ma dove siamo? Io non ho più una perceione chiara da tempo...

Barbara Golini19 maggio 2010

oggi qualcuno facendo l'esempio dei mille significati dell'amore ha citato l'amor patrio parlando di soldati... un amore che non condivido e pur amando alla follia il mio paese, non riuscirei mai a capire come per amor patrio si possa usare la violenza. I soldati non dovrebbero esistere se vivessimo in un mondo di pace e se tutti rispettassimo il prossimo... attualissima questa tua, ma anche una poesia che tocca un tema antico e universale, quello dell'abuso attraverso la forza o dell'affermazione attraverso la forza... quello che cerchiamo di dimenticare ogni giorno della nostra vita rifiutando qualsiasi forma di violenza... come al solito grande poeta, mi unisco a Biancolillo e ti mando un Bilato saluto.

Clara Gismondi19 maggio 2010

Stasera sono stanca morta quindi non so cosa sarò capapce di scrivere. La prima cosa bella che ho visto è la pisciatina del bambino sull'elmetto del mitragliere... e questo è indubbiamente un bel messaggio. Un crocefisso attende le pulizie di primavera è veramente forte! Occorrerà far piazza pulità di tante cose... Eh sì forse ha bisogno di un po' di vacanza! Bella poesia

Con quanti alibi cerchiamo di dare la giustificazione agli abusi ed ai soprusi perpetrati indossando una divisa? I più abietti sono quelli compiuti nel nome di una religione, qualunque essa sia... Ma non vado oltre, altrimenti mi censurano...

Daniela Pacelli20 maggio 2010

Alzano il tiro indicano con un dito, fioccheggiano lapilli... immagini da brifico, a guerra, vittime, occhi sgrnati di bimbi che si colmano di pioggia. Non avrà mai fine questa guerra? Poesia letta con commozione... ogni guerra lascia sempre un segno. Bravo Aldo, apprezzata molto, originale e incisiva nell'emozione