Fuggita
Gli alberi che
sospirano nella sera,
cantano una canzone di
dolore e di rimpianto,
Lei scomparve nel mattino
di un giorno luminoso;
in un modo crudele, d'improvviso
la vidi svanire come una pioggia di primavera;
la campana rintoccava mezzanotte
era una notte argentata
la presi per mano,
in una radura in fondo al bosco,
nell'azzurro dei suoi occhi
posai il mio cuore
la brezza dell'ovest
le accarezzava i biondi capelli,
giurai alle stelle il mio amore
gridai alla luna la mia gioia
mentre giunsi ad un respiro
dalle sue labbra,
ma in questa fredda spiaggia
ove il vento increspa le onde della baia
e le nubi promettono pioggia
vagherò per sempre in questa notte scura.
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L'autore
Miky 71
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