Canti notturni
Nella ricerca vana di animali selvatici
la notte mi sorprese
tra i viottoli di montagna
dove i tralci di more
abbracciano l'aria
si odono le voci lamentose
dei vecchi gufi,
lontano il cane
abbaia a guardia
di un povero casolare.
A destra
dove il buio è più fitto
canta un grillo
per un attimo si placa, si ferma
e riprende con lena,
altri lo seguono
in concerto,
un coro tremolante;
le voci delle stelle
che adesso sembrano vecchie amiche lontane.
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L'autore
salvatore maurici
Sono nato a Sambuca di Sicilia. Ha collaborato a diverse testate giornalistiche su temi letterari, scritto e pubblicato diversi lavori di genere vario, in modo particolare di poesia.
Commenti (1)
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Donatella Pezzino20 dicembre 2011
Il paesaggio campestre della nostra bella Sicilia rivive nin questi versi profondamente evocativi che ne sottolineano il facsino e la malinconia. Complimenti.
