Una partita... a scacchi

Commenti (14)
Bellissima interpretazione. Una orignale e intensa introspezione, colorando i sentieri della vita. Che dire di più? Semplicemente, piaciutissima! Cià
Impegna soprattutto la ragione, la partita a scacchi con la morte che conduciamo lungo l'intera vita. Muoviamo le pedine, studiando strategie, non dobbiamo avere fretta, ma meditare attentamente ogni mossa. Verrà il tempo dello "Shah Mat" e allora tra noi e Lei, chi deciderà lo scacco
Un mix incredibilmente affascinante nel descrivere il "tutto" della vita. Un poeta che sa racchiudere sfumature incredibilmente intense nei suoi versi che sono ricolmi di grandi verità. Molto apprezzata
Scacchisti udite! Un'immortal tenzone in brevi tratti il verso mio dipinge; inoltra il Re dei Bianchi il suo pedone, quel del Re Nero contro a lui si stringe. L'assalta un Cavalier, ma gli si oppone quel della Donna e i colpi suoi respinge. Alla quarta d'Alfier l'Alfier si pone, la Donna il suo pedon d'un passo spinge. L'altro Cavallo accorre. Al primo è sopra l'Alfiere e il preme. Egli il pedone uccide, benche' al nemico acciar la Donna scopra. Ed essa muor ma non indarno. In fallo cadde il duce dei Neri: ei non previde scacco d'Alfiere e matto di Cavallo!
Una scacchiera con pezzi non convenziali, ma le regole e le mosse sono sempre le stesse. Anche il re è sempre pronto a nascondersi vigliaccamente dietro un arrocco. Immagini molto particolari e orignali, la conservo perché mi piace e perché mi ricorda molto l'immagne del mio profilo
Non è quasi mai una bella partita la vita... ma oggi qusti versi vestiti a lutto come mai? Dormito male eh? Ogni giorno ha i suoi colori... non sempre allegri ma... Piaciuta nonostante l'amaro che si respira.
La partita di scacchi... io nemmeno ci so giocare perché ci vuole bella mente, e non ho mai imparato... Ci si sente come una pedina nella vita, a giocar le nostre mosse... Giochiamo e ci studiamo le mosse, ma a volte ci scazziamo a lasciamo la partita per chiuderci? Si perché la battaglia non è finita! Bella Aldo un'introspezione nella quale mi sono tuffata anche io.
sempre più sbalordito! Poesia di una sottilezza disarmante, anche se prendere la vita come una partita a scacchi diviene allarmante... E la canzone sta come la panna sul gelato, sei un maledetto geniaccio! Il mio inchino più riverente... e disinteressato! Sei l'alfiere della metafora, torre imponente del verso, cerca di non esser mangiato! Mi sono emozionato a legger questa tua! Un altro inchino e vado via
La vita è veramente una partita a scacchi... e nella migliore delle ipotesi qualche volta si vince e qualche volta si perde... ma purtroppo c'è anche chi sempre perde, non perché non sappia giocare, ma perché vuol giocare senza mai barare... originalissima e acuta questa poesia, molto apprezzata
abili mosse e non sempre favorevoli nella partita, geniale poesia che raccoglie il tutto che può donare la vita. cosa dire dopo una nottata per il teatro mi ritrovo la realtà dell ' essere in versi ineccepibili ed eccelsi, Genio la conservo magistrale stesura
Non ho parole per descrivere questi versi, catturano ed emozionano, forse perché amo la scacchiera foriera di ricordi che mi riportano a mio nonno cui ho dedicato una poesia che si chiama appunto... La scacchiera. Grazie mi sono emozionata... Plausi infiniti
Variegate immagini della vita che riflettono intense immagini e, talvolta, sfumature ombrose... ma il gioco va così e per le persone più sincere e vere slittare è più facile... Lirica molto piaciuta
A cavallo di un felino forse si va lontano ma che fatica! Per questo meglio abbandonare la partita... soprattutto se la partita è fra pazzi! Mi sembra di ricordare che in Alice nel paese delle meraviglie ad un certo punto sia costretta a giocare una partita con la regina di cuori, una pazza da legare che fa tagliare la testa a tutti quelli che sbagliano... Una confusione bestiale e alla fine Alice se ne va... e a ragione! Bella, direi una poesia sottosopra
una scacchiera, una vita vissuta nel gioco sincero e onesto, contrapposto alle furbizie del quotidiano di chi ha la mente corta e il piede lungo... purtroppo spesso il mondo appartiene a costoro anche se ogni tanto sorge un lume di speranza e tra la melma dei "furbisti" sorge il vero, l'onesto e l'universale... in questo nuovo medioevo culturale di barbarie e aggressività risorgeremo a nuova rinascita se sapremo giocare bene le nostre mosse... un concatenarsi di causa ed effetto di cui la casualità si giustifica solo ad un giocatore poco attento e lungimirante...È un capolavoro questa tua, una spanna in su caro Aldo...












