Airone
Nel gioco degli sguardi mi ammalia il tuo sorriso.
Vento di levante sfiorò i capelli ad ornare il tuo bel viso.
Sei l'antesignana dei miei primi incontri del cuore.
Opera assoluta di vanità e candore.
La poesia dei nostri silenzi si fa gioia di luce.
Né la ragione né la fantasia descrivono il tuo sogno in nuce.
Sei l'acqua cristallina che si dona alla fonte.
Venere bianca nella schiuma color cangiante.
Libero volo d'airone a toccare il Sole.
Musa ispiratrice di suoni e di parole.
Nei giacigli dei fiori profumano le notti calde di libertà.
Fattezze d'ostensorio benedicono la nostra eternità
Imperituri non ci scalfirà la morte.
Al mentore dell'anima affideremo la sorte.
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