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Riflessioni 25 maggio 2010 · lettura 1 min · 2591 letture

Pomeriggio di farina appiccicosa

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Pozzanghera di confusione accoglie un sogno massacrato dalla ragione e dalla prudenza discese dall'Appennino e finite sulla testa di un illuso della provincia della polvere e cemento E' un pomeriggio di farina appiccicosa sulle mani e sul resto del mio corpo Dalla doccia esce vino di sconfitta che invece di stordirmi mi sveglia corpo e mente Corro e penso Penso e corro ingoiando frittelle salate di inquietudine A volo afferro una pera acerba di verità La divoro mescolandola ad un pianto che non mi vuole accompagnare Corro e maledico Corro ma non volo Stasera devo affidarmi alla ragione maledetta che mi tìene chiuso in gabbia Corro e vomito Vomito e corro Fino allo svenimento Rinvengo su un letto di perché e passata la sbornia che non ho avuto confermo il mio OK in calce ad una lettera che il mio cuore non sa decodificare
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"Ogni passione soffocata è una sconfitta della libertà". Un anonimo

L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (9)

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Midesa25 maggio 2010

stati d'animo inquietudini perfettamente descritte... poesia vera forte sentita molto bella

Kiaraluna25 maggio 2010

Poesia di grande suggestione e intesità,apprezzatissima... la nota è assolutamente condivisa. Bravo davvero.

Calogero Pettineo25 maggio 2010

Tutto è vita. Affascinante riflessione dell'essere interiore in una stesura gradevole. Molto apprezzata.

Daniela Pacelli25 maggio 2010

Una pozzanghera di confusione accoglie un sogno massacrato dalla ragione e dalla prudenza. Corro e penso, corro e vomito... una rilfessione che lascia senza parole, tutto è vita, amare, gridare, essere felici, essere tristi. Davvero bella Giogio, piaciuta molto, metafore calzanti e intense

Raggioluminoso25 maggio 2010

La prudenza è sorella gemella della ragione, per essa si soffoca il cuore e l'emozione e non sempre si vive meglio se si soffoca un sentimento, di qualunque genere esso sia. Una lirica che si legge con vivo interesse per l'originalità dei versi in cui sono usate metafore assai efficaci. Molto apprezzata

Lina Sirianni25 maggio 2010

versi molto forti che vogliono portarci nell'inquietudine di chi scrive e ci riescono molto bene ... Apprezzatissima

Danielinagranata25 maggio 2010

un ritmo profondo e riflessivo, un sentire forte. splendida molto piaciuta

Simone Bello25 maggio 2010

Poesia estremamente sentita e condivisa... incredibile la profondità di questi versi che arrivano in un attimo all'animo del lettore...

"Spara, spara spara!" Canta Samuele Bersani e questi versi esplodono rabbia, incertezza, amarezza, indecisione, rassegnazione, ribellione, ingenuità, saggezza, bugia, verità, dolore, euforia, ragione, follia... Potrei continuare all'infinito, ma sto correndo anch'io, come in quel sogno ricorrente nel quale, invece, alla fine volo... e non vomito...