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Impressioni 25 maggio 2010 · lettura 1 min · 1781 letture

Blasfemia pedofila di (S) Clero

Saldan 202 poesie pubblicate
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Non è l'abito che ci contraddistingue ma le piccole rughe sulla fronte, riguardo a certe sere d'assoluto c'era solo il principio d'una sodomizzazione dissoluta. i dubbi permangono, ristagnano sul solito petto bagnato da me. Fossi un dio sarei già estinto come fosse uno (s) clero di pedofili. Taci l'urlo puttana di un'Era, Morirò con la tua saliva sul pene.
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Odio i preti pedofili...

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Commenti (6)

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Violenza di versi che rispondono ad altrettanta violenza di gesti che la mente si rifiuta di accettare. Metamorfosi dell'Assoluto, che si trasforma in dissoluto vizio. Inutile e ipocrita, mitigare il giudizio. Poesia deve essere anche forte denuncia civile

Daniela Ferraro26 maggio 2010

Un urlo di violenta, accesa denuncia reso con versi crudemente realistici e privi di pudore come l'oggetto cui è indirizzata la condanna di chi inorridisce di fronte a tali vergognose dissacrazioni di quello che dovrebbe essere il più santo e venerando uffizio... Lirica che colpisce il segno in modo diretto ed efficace stimolando tristi, profonde meditazioni a riguardo.

D
Dario Fociani26 maggio 2010

Morirò con la tua saliva sul pene, blasfema al punto giusto con un'ottima traccia ad accompagnarla, non solo è cruda ma la tua poesia è diretta, compie un viaggio a ritroso dove, in contrapposizione al movimento pedofilo clericale nascosto sotto mantelli d'omertà, spiattella tutto in faccia al lettore, spiazzando in maniera netta... A me oltre ad aver spiazzato ha anche meravigliato per la tua bravura e per le forti immagini metaforiche... Complimenti... ps. Dio si è estinto insieme ai dinosauri

Giorgia Spurio26 maggio 2010

Taci l'urlo puttana di un'Era, Morirò con la tua saliva sul pene. e che la saliva diventi cappio al collo... o croce alle quali distender i muscoli per sentire i chiodi infligger ferite e dolori alle mani e ai piedi... per sempre... bellissima poesia

Dave Du Demon28 maggio 2010

Che dire... ottima! Ha un'apertura che è geniale, e poi la chiusa è rock! anzi, no... è metal!

Salvatore Ferranti2 giugno 2010

credo che tu non sia il solo ad odiare i preti pedofili. anche i pedofili che non sono preti non sono da amare... poesia molto diretta, senza fronzoli, anche questa. da leggere e da gustare fino in fondo. versi che fanno riflettere su una piaga sociale di proporzioni inimmaginabili.