Furore
La luna è ancora nel cielo
Nelle strade c’è solo silenzio
Ed ovunque segni del rigido gelo
Di tutto dimentico ognun giace nell’ozio
Soltanto anime in pena
Cercano ancora qualcosa
E come torrenti in piena
Non placan la rabbia furiosa
E balzan al di là degli argini
Seminando ovunque dolore
Ma pianto non v’è nel cuore
Né spazio d’esser bambini
Ed allor sedata la loro violenza
Rientrano nella loro cupa esistenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Francesco Carlucci22 giugno 2006
LA notte porta spesso ad isolarsi ad essere sempre cupi, ma la speranza è che il mattino c’è, il sole nasce ogni mattina... Bella.