Ultimo incontro
Non dormono le lacrime stanotte,
raccontano al vento meschino
dei tuoi sogni lasciati lì,
nell'impronta del cuscino.
La fantasia non mancava
nei giorni spensierati... ma ora?
Cosa dovrei dirti domani?
Magari che non è niente?
Mi trucco, maschera che non mi appartiene,
ti illudo che tutto passerà
come passavano i nostri amori,
ti racconto che tutto migliorerà
come il nostro 3 a latino!
Gocciolano parole riflesse sulla flebo
ma gli occhi rubano la verità, i tuoi,
tradiscono la realtà, i miei:
mai come adesso vorrei
allontanare l'alba fredda
dalle tue mani.
Ti resto accanto, amica mia,
e mentre scadono i minuti
ti racconto del primo giorno d'asilo:
ti presi la mano e insieme
affrontammo l'ignoto.
Sono qui anche adesso
e ti stringo la mano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni26 maggio 2010
Amica con la "A" maiuscola ce ne sono poche, queste vanno tenute sempre per mano ... versi dedicati del cuore che restano dentro ...
S
Silvia Cingolani30 maggio 2010
Assolutamente commovente! Stare vicino ad una amica durante il suo cammino più difficile... e raccontargli del primo giorno d'asilo vissuto insieme... mi sono commossa. Complimenti

