Io e me
Abbassa il capo,
morente, l'Aurora...
Nel limbo del giorno incipiente
che s'alza già stanco,
il tempo s'allunga e rallenta
quasi in attesa ...
quasi sospeso...
quasi ancor nulla...
T'attira lo sguardo là fuori
accigliato dalle ore d'insonnia
la barba da fare,
una boccata di fumo,
la mano in tasca
e ancora il pensare...
Poi la cicca si spegne,
il sole s'affaccia e sbadiglia
e le ore
riprendono a spingere
quelle loro lancette
nel composto scattare
del minuto secondo
che insegue il suo altro.
Ed io mi giro
e riprendo il mio me.
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L'autore
zopiro
amo leggere e qualche volta scrivere. solitamente preferisco la prosa ma da recente ho scoperto la poesia di autori bravissimi che pubblicano in rete. e ne approfitto per emozionarmi.
Commenti (1)
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Moreno il Duca27 maggio 2010
bella riflessione di un uomo che con il tempo, ascoltando il battere delle ore ritrova il suo io e riprendere il cammino portando con se la bisaccia dei ricordi con la consapevolezza di essersi rimpossesato di se stesso complimenti
