Dal terrazzo, la notte estiva
Soffia il venticello estivo,
tremolante di timida frescura,
sulla notte dell'attesa
che il sogno stende alla sua stella
quando, nell'aria che respira,
la mente innamorata affretta il fiato.
La caligine del sottile smog
si stende appena a bruma,
sui tetti della mia città,
che sparge in alto e intorno
il giallo suo chiarore
e i vicoli vivono di gente.
Sembrano ventagli aperti o chiusi
con i colori di un lento via vai,
lo scorrere continuo di ogni età...
Città che vive invece di dormire!
Qui dalla terrazza della torre
mi godo questa calda sera
e allungo la mia vista come un velo
che s'espande dappertutto,
oltre i lampioni e sull'umanità
teatro di vacanze a passeggiate...
Mi riposo anch'io, così,
lontano dall'inverno e il freddo al cuore.
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L'autore
zopiro
amo leggere e qualche volta scrivere. solitamente preferisco la prosa ma da recente ho scoperto la poesia di autori bravissimi che pubblicano in rete. e ne approfitto per emozionarmi.
Commenti (1)
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Moreno il Duca14 luglio 2010
una poesia che esalta la proprietà di espressione di questa autore, e lo fà con il richiamo dell'anima nel periodo caldo dell'estate, tempio di vacanze estive, il tutto accompagnato da una triste malinconia che invade il cuore e l'animo, piaciuta
