Carichi sospesi

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (6)
Finalmente lo ammettiamo: nessuno ce li ha rubati, i sogni! Li abbiamo semplicemente persi, per superficialità e pigrizia. Inutile tornare sui nostri passi, sperando di ritrovarli... Qualcuno li ha trovati e se li è portati a casa. Li indosserà e si sentirà proprio vestito a nuovo, per attirare l'attenzione del pubblico pagante nell'arena della vita.
Anch'io penso di aver qualche scucitura nelle tasche e di là devono essere passati i sogni ...come le briciole di Pollicino qualche uccellaccio deve averle mangiate e allora? Rimestiamo nelle tasche perché può darsi che qualche sogno piccolo può essere rimasto impigliato! Proprio bella
Guai a perdere i sogni è si molto preoccupante... Brevi versi per profondità di pensiero! Apprezzata
andiamoli a cercare ma dove? I sogni nemmeno più quelli, e davvero si ha timore che tutto diventi ancor più piatto, magnifica poesia molto molto profonda contenuto condiviso, complimenti
Mai perdere i nostri sogni spesso ci aiutano a vivere e ad andare avanti profonda e bella riflessione piaciuta breve ma intensa
stupenda la tua riflessione se si perdono i sogni non ci rimane molto altro per poterci esprimere e sentire complimenti






