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Introspezione 29 maggio 2010 · lettura 1 min · 3533 letture

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Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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La ragione non ha fazioni contrapposte: lume rischiara tenebra nasconde s'avvale dello specchio che riflette: lamette che sezionano taglia basette irrorano il cervello maculati pensieri: cavalcano la scia non è casa mia perché non intervieni: tienimi rivoluzionami.
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Commenti (13)

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Clara Gismondi29 maggio 2010

La ragione non è sempre sinonimo di luce anzi... a volte ci si intestardisce su un'idea...(penso a me naturalmente) Lo specchio se si guarda riflette quello che siamo e come siamo ma spesso non lo guardiamo... Tienimi e rivoluzionami è volontà di mettersi in discussione, ci vuole mordente! In tutto questo la ragione può essere tagliente! Ma anche il cuore non scherza. Molto bella

Raggioluminoso29 maggio 2010

Un autore che con pochi versi sa descrivere un universo di sentire. Ogni strofa meriterebbe interi capitoli, tante solo le riflessioni che si possono fare. Sempre icredibilmente incantata dall'originalità e dalla bravura

Luce oppure ombra? Spesso la luce troppo intensa abbaglia e il cieco vede nel buio. Lo specchio riflette simmetrie e ciò che è a destra, in realtà è a sinistra. Perché tutte queste complicazioni? Meglio lasciar perdere la ragione e rimanere fedeli all'istinto. Sono persone così creativamente e genialmente poco ragionevoli, i matti... da non sbagliare, quasi mai...

Massimo Mangani29 maggio 2010

visto come siamo messi forse sarebbe bene abbandonarla la ragione chissa che uscendo di senno non riuscissimo a fare cose ottime anche se dure ... giuro che prima o poi la prderò anch'io sono verametne stufo di tutto 'sto s...

mario calzolaro29 maggio 2010

Complimenti Aldo... molto efficace ed originale. Molto piaciuta.

Stella Corrado29 maggio 2010

Ragionare per paura di sbagliare, di fare e farsi del male. Seguiamo l'istinto lasciamoci andare, pur di metterci in discussione. Abbiamo la certezza di prevenire almeno un male: il rimpianto. Nelle tue poesie lasci molta libertà nell'interpretazione, grazie

D
Dalassa29 maggio 2010

La ragione è tutto, tranne quando si incaponisce e pretende di conoscere la verità delle cose senza confronto, tranne quando pretende di non farti cambiare mai idea, tranne... insomma rimane quella che ce ne fa fare buon uso. Molto bella.

Farci così tante domande per cosa? La ragione ci pone sempre mille limiti e non ci lascia mgari vivere delle belle situazioni. Ci riflettiamo in uno specchio che mostra dei visi contrari di qul che siamo, ed è giusto forse ragionarci tanto? Meglio l'istinto che ci prendi e ci catturi a volte per rivoluzionare l'anima. Complimenti ottima stesura e mi ci sono "rispecchiata"

Kiaraluna29 maggio 2010

La mente è troppo spesso ottusa e non filtra luce... per certe capocce... non c'è speranza. Sempre arguto Aldo, complimenti.

Barbara Golini29 maggio 2010

La ragione che inesorabile prende il suo posto e giudica e cerca di trovare una "ragione" appunto al tutto... a volte la ragione non aiuta o meglio non serve perché impossibilitata a capire ciò che di ragione non è...e allora l'aiuto da chi non rappresenta la ragione, ma l'istinto, l'essere e il sentire... e allora "perché non intervieni: tienimi rivoluzionami" ...molto bella

Silvia De Angelis29 maggio 2010

La mente spesso manca di obiettività e ragionevolezza, soprattutto se segue la voce del cuore, ma quando si tratta di ribellarsi ad eventi inaccettabili non sempre ha il coraggio di farlo... Lirica piaciutissima

Giorgio Lavino29 maggio 2010

La terza strofa su tutte. L'intera poesia però non si sottrae affatto all'algoritmo di metafore d'incanto. Piaciuta. Sinceramente

Antonio Biancolillo31 maggio 2010

Siamo così presi dalla nostra ragione a tutti icosti... ma quasi mi viene da dire che è tutto fuori ragione... io non ci capisco più niente... o forse non c'è niente da capire...? Ampissima... sbalorditiva la tua introspezione... ah... quanto se ne potrebbe dire... ma sempre con la ragione... Piaciuta tantissimo...