Namo Kuan shi yin pu sa

Sta per piovere,
nel giardino dei ciliegi,
il tempo passa in fretta,
ed il sole nasconde i suoi raggi.
Le bianche colline della luna,
si sono coperte di petali rosa;
sta per piovere,
sui monti di sambuco.
Le onde degli oceani,
portano a riva le foglie,
ed i suoni dei villaggi,
sui ponti di legno,
al di la del confine.
La malinconia della luna,
tinge d'argento il suo crine,
col segreto della notte,
copre il suo animo ferito.
Vento di gelsi,
nel silenzio del cuore,
rapsodie di primavera,
lungo i fiumi dell'infinito;
sotto le ceneri dorme la fenice,
dalle ali d'oro,
d'alba chiara,
tra i teneri giunchi dei pensieri,
volgerò il mio sguardo,
al cielo.
Namo Kuan shi yin pu sa,
un soffio d'eternità
che spinge il destino.
Namo Kuan shi yin pu sa,
riflette lo specchio
dello spirito divino.
Nelle lacrime incolori,
sorge spesso l'aurora,
come note d'arpa,
scivolano nell'anima,
sola.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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D
Dalassa29 maggio 2010
Se tutti imparassimo l'utilità della meditazione e la recitazione dei mantra a prescindere dalle fedi di appartenenza impareremmo che nella vita, per alimentare e far crescere la propria spiritualità c'è come prima cosa la ricerca di sé. E' ricchezza interiore infinita. Bello il quadro di questi versi, che infondono pace e desiderio di arricchire nuove conoscenze.