Ed è subito noia
S'inchina nei frastuoni
degli argini del cuore il vento
che smisuratamente l'anima affonda
in lacrimosi stagni di sangue
E non c'è silenzio
Non c'è spazio e colore intorno!
Solo il Tormento,
Come piaghe infettate
da vermi putrefatti dal Tempo,
Urta con violenza indicibile
e sbatte le sue appuntite ali
su quest'infinito e Terribile coperchio
di dischiuse e abbandonate stelle
Su cui stremata danza e di luce propria brilla
La Noia!
©
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