Quo vadis uomo?
Nando Caturano
90 poesie pubblicate
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Balestrati da un'orda primordiale
Percorriamo infinitesimi spazi
rigonfi di maleodorante grandezza
colorati di un bene e di un male
che universo misconosce e disprezza.
Andar lontano? Schizzar lontano?
Da cosa? da chi? C'è chi ride di noi
della nostra paura di noi e...
Non siamo nemmeno dei cloun!
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L'autore
Nando Caturano
L’artista? Chi è? Un professionista dell’arte? colui che rende riconoscibili i propri pensieri a chi possa esprimere un giudizio? O è piuttosto l’uomo della strada? il quale inavvertitamente viene investito da flash, squarci su di se e sul mondo, che poi gli sfuggono perdendosi nella routine quotidiana? Io mi
Commenti (1)
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vincenza bartolotta7 giugno 2010
Questa poesia, bellissima, mi ha fatto ricordare il concetto della vita nel Mac Beth di Shakespeare( Life)"la vita non è che un'ombra vagante, un povero attore che si dibatte e si dimena sul palcoscenico e poi scompare...è una storia narrata da un folle che non significa nulla..."Mi piace molto come scrivi. Sull'idea che hai dell'arte e dell'artista, la penso esattamente come te.
