Mandorle amare

Nel buio
si confondono le forme
ed i pensieri
mettono le ali
nell'anima.
Occhi bendati
cercano
pelle profumata di desiderio.
Notti insonni
vita e morte
su baci d'arsenico.
Le carni tese nello spasmo
al contatto
delle mani frenetiche
bagnate
dall'odore del sesso
come serpenti intrecciati
in un bosco di piacere.
Cercami
con le tue labbra frementi
arse dalla sete
di me
del mio corpo;
mentre lingue di fuoco
bruciano
gemiti graffiati
nelle menti convulse
come tela di ragno
che vibra
di passione.
Ecco
la tua coppa di miele
si svuota sulle mie cosce
ed il profumo dei tuoi capelli
attaccati al mio viso
mentre tremi
tremi
e sospirando
muori ancora
d'estasi...
e mandorle amare.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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mario calzolaro30 maggio 2010
Bei contrappunti! Un erotismo gradevole e coinvolgente. Poesia molto piaciuta.
