Amore e carte

Io gioco l'asso di cuori
per te che d'amor son fuori
la mia anima si agita senza posa
vorrei già chiederti in sposa,
tu sei lucente come una stella
del mondo sono sicuro sei la più bella
arrivo con il carico di fiori
tutti profumati e di mille colori,
ti porterei in giro per l'universo
ogni giorno un Paese diverso
viaggiar per i sette mari
ma ahimè son sprovvisto di denari,
se poi preferisci gli ori
anche lì tocca aspettar giorni migliori
tu che d'amor fai proclami
storci il naso e con le parole fai ricami,
d'un tratto fai la ritrosa
come a dir chi è costui che amar mi osa
si io son regina e ti retrocedo all'istante
altro che re, vali meno del fante,
hai barato già in partenza
ma repentina arriva la sentenza
e dici "tu che poverello sei" senza indorar tante pasticche
prenditi tosto il due di picche.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Miky 71
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
