Battigia
Si commuove il silenzio nel lungo intercalare della notte.
Gli ultimi sogni rivivono aurei nel luogo del presente.
Ridestato ad ammirare il cielo cura di tutte le mie ferite.
Non conosco più le prigioni della ragione nemica della gioia.
Vivo emozioni sempre nuove nel desiderio di un momento.
Voglio la cornucopia del mio domani per ingraziarmi la sorte.
Sempre più ammansita mi sembrerà la morte.
Il canto aulico degli usignoli nella vallata,
sarà come succulenta ambrosia, come dolce vento nei capelli.
Rispolvererò vecchi ricordi, mistici effetti sul mio talismano.
Nelle pieghe della cercata solitudine sgorgherà pura l'acqua battesimale.
I bisogni non avranno impellenza.
Una quiete esasperata coprirà il corpo di petali di rosa.
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