Voci si udranno

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
Commenti (3)
"voci" inutili si udranno, falsate dal tempo, come quella poesia d'amore scritta per qualcuno che è lontanissimo dal cuore, solo perché si ha paura di quello che non si conosce ci si "veste male", versi di non facile comprensione eppure cosi profondi e veri ... Apprezzata e condivisa nel pensiero espresso
La caducità della vita che ci priva gradualmente di ogni piccola e grande felicità fa si che si mettano in atto stratagemmi per ovviare in qualche modo a questo dramma. Tutta fatica inutile: Bellezza e giovinezza artefatte non appagano e sono assolutamente inservibili alle nostre esigenze di godere una felicità spontanea e non confezionata ad hoc. E soprattutto sono inutili perché giungono tardive e non ci possono più interessare proprio come un postribolo al camposanto o come una coccola d'amore che poteva eccitarci solo in un lontano passato quando era il tempo giusto. In questi versi viene tristemente raccontato in bellisime metafore l'umano dramma dell'esiguità della nostra esistenza a cui non si può porre alcun rimedio
Ogni cosa nell'universo ha la sua durata, una vita fugace o lunghissima. A questo non si sottrae neanche la poesia, soprattutto una poesia d'amore, morta perché morto l'amore. Mi ha molto colpito il passato remoto nell'ultimo verso. La rende particolarmente triste, più che triste ci apre gli occhi sulla caducità della vita (sia delle cose animate, che inanimate, ammesso che la poesia sia inanimata) bellissima


