1.994 lettori online · 357.586 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 30 maggio 2010 · lettura 1 min · 1328 letture

Voci si udranno

Antonio Sammaritano 134 poesie pubblicate
+ Segui
Se ogni cosa deve avere un tempo, come la vita della tartaruga, della farfalla ignara, che si spegne tra spenti fiori e venti troppo stanchi che non soffiano più per chi non sente... Voci si udranno dolorose da rose fasulle, travestite male perché non sanno quanto gli rimane vivendo il terrore per il non conosciuto, per quello che c'è dopo la miseria vana come un bordello al camposanto o una poesia d'amore per quello ormai lontano, che fu solo un modello immobile e contrito.
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Antonio Sammaritano

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni30 maggio 2010

"voci" inutili si udranno, falsate dal tempo, come quella poesia d'amore scritta per qualcuno che è lontanissimo dal cuore, solo perché si ha paura di quello che non si conosce ci si "veste male", versi di non facile comprensione eppure cosi profondi e veri ... Apprezzata e condivisa nel pensiero espresso

Angela30 maggio 2010

La caducità della vita che ci priva gradualmente di ogni piccola e grande felicità fa si che si mettano in atto stratagemmi per ovviare in qualche modo a questo dramma. Tutta fatica inutile: Bellezza e giovinezza artefatte non appagano e sono assolutamente inservibili alle nostre esigenze di godere una felicità spontanea e non confezionata ad hoc. E soprattutto sono inutili perché giungono tardive e non ci possono più interessare proprio come un postribolo al camposanto o come una coccola d'amore che poteva eccitarci solo in un lontano passato quando era il tempo giusto. In questi versi viene tristemente raccontato in bellisime metafore l'umano dramma dell'esiguità della nostra esistenza a cui non si può porre alcun rimedio

L
Lupocattivo30 maggio 2010

Ogni cosa nell'universo ha la sua durata, una vita fugace o lunghissima. A questo non si sottrae neanche la poesia, soprattutto una poesia d'amore, morta perché morto l'amore. Mi ha molto colpito il passato remoto nell'ultimo verso. La rende particolarmente triste, più che triste ci apre gli occhi sulla caducità della vita (sia delle cose animate, che inanimate, ammesso che la poesia sia inanimata) bellissima