placida quiete
Nell'arcana foresta,
un soffio di vita si levo dalle
fronde scure e dalla terra nuda,
il vento incuteva il suo timore
ma dovette cedere alla forza
d'una luce brillante più del sole
che rinnovo l'aere, le terre e il
mare.
verace era il suo sospiro e il
mondo non pati più la paura del
buio,
i suoi lampi scuotevano le tetre
foreste che dovettero inchinarsi
e arretrare,
il suo portento volgeva carezze
come le mani forti di un padre
premuroso,
la vita sgorgava dalle sue lacrime
acqua pura esse divennero
per tutti gli esseri umani!
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Commenti (2)
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Totto23 giugno 2006
è semplicemente stupenda.. e poi spiritualità è la prima volta che la leggo.. sei stato il primo credo.. appropriata
Maurizio Spaccasassi25 giugno 2006
ottimo testo..parte da molto lontano... dove le linee del tempo sono ancora puntini.
