Vaffa... o italiani
Con una mano a rubare
e con l'altra a esibire vangelo
tutti, per decenni a depredare questo paese
ormai ossea vacca smunta moribonda
Coloro che in raggiri e losco prestigio
si sono arricchiti, ora evocano identità Nazionale
temendo su storici esempi sommosse e insidie al bottino
ad opera d'illusi in miraggio a turno d'arraffo
avendo raccolto solo briciole al fango
Consumato attore di finta vittima, il popolo
principale artefice malefico a perpetuare col voto
politici designati al baro legale
Tranne a glorificare sotto unica bandiera
un cuoio rotondo gonfiato calciato che arricchisce furbi
e spenna cretini di questuo lunario
è un'Italia divisa su tutto, intollerante, razzista
ove la giustizia asservita agli introiti
e religione candeggio d'illeciti
Vaffa... o Italiani
siete voi che m'avete rubato la Patria
costata sangue ed esilio a nobili avi
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Commenti (1)
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Antonio Sammaritano30 maggio 2010
Perfettamente d'accordo con l'amico Michael che di certo apprezzerà se mi permetto una piccola osservazione: tra legge e giustizia esiste un'abissale differenza .
