Se vuoi
laura marchetti
255 poesie pubblicate
+ Segui

Quante volte sono rimasta a contemplarti
persa, nella tua bellezza
quando, sbadigliando, schiarisci d'umore al cielo
e abbracci il giorno che va a incominciare,
che bagna le onde del mare,
che scuote impetuoso le fronde agli alberi,
adagiandosi tacito in un pomeriggio assolato.
Quando l'aria si riempie di suoni e colori,
e da la mano alla vita, bambina assopita
che esita, cammina e poi corre per poi rallentare,
fino al tramonto, su prati verdi e fioriti
fra le spighe del grano,
su uno scoglio del mare,
ad osservare il sole che muore.
Quante volte ti ho spiato
cercando di carpire i tuoi segreti,
non ti ho capita, non sono stata capita,
ti ho amato ed odiato.
Col tuo passo leggero di danza,
quasi in punta di piedi, ti ho respirato,
assaporato il tuo profumo dolce, acuto
forte, a volte denso e acre come fumo negli occhi
da togliere il fiato...
Ti ho vista arrivare fra sogni e speranze,
con fitte di gioia, quando hai serrato il mio dito
dentro il tuo pugno indifeso,
con una coltellata al cuore quando mi hai tradita
allontanandoti, con le promesse, con le mie certezze,
con chi mi ha amato, con chi ho amato.
Persa dentro un giorno, sono rimasta con te
ad ascoltare il tuo battito sulle tempie,
avvolgendomi nel mantello di una notte bianca
Se vuoi...
Mi hai detto, dipende da te,
continuare a camminare al tuo fianco.
Sei vuoi...
Continua tu ad abbracciarmi come sempre hai fatto,
tanto lo sai che non ti tradirò mai.
Se vuoi...
Continua a riempire ancora queste mie pagine
tanto lo sai,
Vita mia,
che alla fine, dipendo da te...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti1 giugno 2010
Poesia che parla della vita e si svolge nella pagina come una bella storia. versi che affascinano il lettore e lo proiettano in un mondo fatto di cose buone... poesia che mette in mostra la profonda sensibilità di un'autrice che, quando scrive, lo fa sempre mettendo a nudo i propri sentimenti e il proprio modo di vedere il mondo... poesia apprezzatissima.

