Imbrattare i treni

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (4)
un nuovo Thomas!...credeteci!... questa poesia è spettacolare... un'escursione del sentir la vita... e del saper fotografare... l'attualità del delirio comportamentale... oggettivamente...è questo che dovrebbe apparire... mai scontato il divenire... ed a imbrattare i treni... come se su binari le nostre esperienze fossero incanalate... ci serve deragliare... per poi cadere in piedi... sei una bella scoperta per questo sito... anzi, di più. cià.
Ci sono molti modi per dimostrare la nostra insoddisfazione per un mondo che non gira come dovrebbe girare. Trasgressione repressa, buttata lì in una poesia, ma che la dice lunga su uno stato d'animo che non acetta questa mediocre realtà. Molto piaciuta. Fiocco rosso
accidenti Ale! sei un capolavoro, questa tua coinvolge fino all'ultimo verso e trascina in questo pensiero forte che vuoi trasmettere e che condivido appieno. Con Aldo sostengo che la tua è una vera rivelazione, d'una originalità e bellezza tutta da gustare.
La noia e il sudore freddo del non voler restare fermi a guardare si esprime bene in questa poesia che non ha difetti se non quello di risvegliare gli animi, che di fatto, difetto non è ma solo logica lucidità di fare domande, di fare in modo che si facciano domande...


