Sonda d'amore
Inestricabilmente
mi imprigionassero i tuoi capelli
vorrei solo adagiarmi
nel raccoglimento della tua nuca
spezzarne la quiete
con grida ultrasonore
intrepidarne le acque
per poi salpare timido
alla circumnavigazione
del collo, e tumido
scoprirvi il fulgore
del diapason canale
che fonde mente e cuore
nel cantato che ancora
non ha forma sonora
e della voce radice
è silente dimora
m'accarezzassero così
melodiche tue labbra
per questa vera voce
scivolerei nel tubo metabolico
tra cibi e molli amori
per giungere alla foce
del tuo sentire in piena
fuor da orifizi e pori
fisici e immateriali
resisterò allora
la minaccia d'aborto
senza più fare sforzo
aspetterò il riflusso
per rientrarti docilmente addosso
il brivido sarò che ti s'accorge
e mi dissolverò senza smarrirmi
men sarò io e più io sarò per te
la gioiosa sostanza per la quale
il viaggio dentro me
intraprenderai
🌐
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