Ma dove va Gina?
Luciano Tarabella
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Mentre scalo
il monte di Venere
pur se appeso
alle tue grandi labbra
cado in un prepuzio abissale.
Che male!
Mi alzo da terra
e mi metto ad urlare.
" imene imene imene che dolore! "
Intanto che scroto l'orizzonte
finalmente appari
e mentre la lingua
batte dove il clito ride
mi canti una canzone
che non scorderò mai più:
sei glande glande glande
come teee
sei glande
solamente tuuuuuuuuuu..."
da: " Peccato, prometteva così bene da ragazzo! "
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
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Aldo Bilato1 giugno 2010
va Gina... se va Lentino... va Pia Nino... se va Velox... se ne va Affa... da: " chi va Pia Nino... lo da per Be Nino... chi va forte... non fotte"... cià.

