A cadere è una stella che tace

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Ma no, litiga pure... ciò che ne vien fuori è così limpidamente torbido che è un piacere leggerti; nuoto a memoria in questo mare, chissà perchè, nel mio mi sembra di nuotare: Un solo appunto, quella parola "natale", se è intesa in relazione al giorno della nascita di Gesù, forse andrebbe in maiuscolo, sempre parlando con ossequioso rispetto all'autore ed alla sua opera (d'arte, mi si lasci dire). La scelta della colonna sonora poi...è perfetta; grazie per l'emozione provata... a quest'ora è meglio del caffè
Quando i propri pensieri si scontrano si rischia di perdere l'equilibrio... versi che ho apprezzato leggere
Sarà che sono un assiduo frequentatore di risse clandestine nel mio cervello, ma a me questa poesia è piaciuta un sacco... come si può pensare di rimanere sempre armonici e sereni con il proprio pensiero? credo che sia naturale, a volte, contraddirsi e appunto litigare col cervello... ma in fondo l'importante è non fare mai pace... chapeau!
davvero bellissima. la prima strofa poi è stupenda, nelle mie corde!
mai litigare col proprio cervello, ci sono troppe controindicazioni. poesia che mi è piaciuta. introspezione dura, ma molto vera. uno spaccato di vita tradotto in versi.
Il messaggio arriva crudo ed immediato senza prendere alcuna scorciatoia... per questo mi piacciono tanto le tue poesie... sincera immediatezza senza false remore o pudori, uno schiaffo violento nell'anima che impallidisce ma che, del tuo stesso pallore, ne fa esaltazione e brivido profondo. Complimenti.
A furia di litigare col cervello, ho rinunciato a pensare. Preferisco lasciarmi andare al moto ondoso dei miei pensieri. Forse è un segno di resa, ma tanto non troverò mai risposte, perciò preferisco emozionarmi, così, con poco... Forse questa, per me, è felicità...







