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Introspezione 2 giugno 2010 · lettura 1 min · 2446 letture

Ergo vivo

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Scivolo sul vomito di civette e iene che bramano la mia carne Casco a terra con la testa schiacciata nello sterco di un sogno marcio Apro gli occhi Vedo ancora il mondo Ergo vivo Lasciato solo a terra finanche dalle mie stesse idee Vuoto di passioni Ma il cuore mi sorride ancora Ergo vivo
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (10)

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Daniela Pacelli2 giugno 2010

Uscirne vivi, tra civette che bramano la tua carne, lascaito a terra, ma fin quando il cuore sorride ancora, si supererà tutto. Molto bella questa introspezione. Applausone! Complimenti

Raggioluminoso2 giugno 2010

Nonostante le sofferenze e i tormenti è comunque positivo sentirsi vivi e, come si dice, finché c'è vita c'è speranza. Importante è almeno riconoscere i problemi che ci schiacciano, poi necessario sarebbe trovare la forza per reagire. Molto sentita e condivisa. Apprezzatissima!

Clara Gismondi2 giugno 2010

Mi è capitato di sentirmi così. sapere di non aver niente di cui essere contenta ma sapere che il cuore mi sorride. Ergo vivo! Frase emblematica! Molto vera!

Silvia De Angelis2 giugno 2010

Speso la vita sembra volerci schiacciare con la sua immane violenza che si estrinseca in inaspettati eventi... nonostante tutto alziamo la testa e lottiamo per uscirne vincitori... Lirica condivisa, molto apprezzata

Moreno il Duca2 giugno 2010

la sofferenza, gli inevitabili tormenti che ci procura il nostro vivere molte ci demolisce ci sfinisce ma non ci ammazza e finché abbiamo vita nutriremo la speranza, è una volta capito il motivo dei nostri turbamenti e ansie troveremo il modo migliore per batterli mai arrendersi, complimenti

Antonio Biancolillo2 giugno 2010

Chiusa stupenda... impressionante per profondità... ...e la vita spesso ci fa sentire così...in mezzo allo sterco... ma noi non possiamo respirarlo tanto... la forza di rialzarci la dobbiamo sempre trovare... perché in fondo... ergo vivo... Apprezzatissima...

Cuccu Anna Maria2 giugno 2010

Incisiva e profonda introspezione con una chiusa che lascia una porta aperta alla speranza perché nonostante tutto il cuore ancora sorride e vive. Stupenda.

Non importano il fango e le membra sbranate, il mio cuore batte, nonostante tutto, vuole parlarmi ancora... Perciò l'ascolto e lo vedo, mentre mi guarda, tutto insanguinato e, anziché inorridire, mi sorride. Voglio vivere ancora... Glielo devo!

Calogero Pettineo2 giugno 2010

si è sempre vivi finche signora in nero non ci prende per mano. qualunque avversità, delusione o emozione spezzata ci sorprende, non bastano a farci morire. bella riflessione.

L
Loreta Salvatore2 giugno 2010

ERRO, ERGO VIVO. Un percorso esistenziale accidentato attraverso il quale si riscopre la consapevolezza di un io perduto, la propria identità nel valore del cuore, la capacità di sentire al di là dei condizionamenti. Molto apprezzata per il messaggio e la chiusa aperta alla positività.Elogio sincero all'autore.