479 lettori online · 361.383 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Clara Gismondi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 3 giugno 2010 · lettura 1 min · 2876 letture

Carte

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
+ Segui
Decifro carte nella polvere. Confondo pagine di vita mischiando le parti, destini incrociati. Intanto il tempo ingannatore trascorre a mia insaputa lasciandomi attrice di ieri nell'oggi ormai fuggito. E ancora carte: partita perdente in ogni caso. La morte ancora una volta si burlerà del mio ritardo.
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Clara Gismondi
Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

C'è chi giocaa carte, chi a scacchi, come me. Un'interminabile partita che inevitabilmente si concluderà con lo "Shah Mat", ma non sarò io a gridarlo... Siamo soltanto pedine di un gioco che sempre più ci sfugge.

Raggioluminoso3 giugno 2010

La vita: una partita. Molto efficace l'uso delle metafore a esprimere un concetto assai importante e vero. Lirica che ho molto apprezzato, anche per la composizione della sua stesura. Molto bella!

Aldo Bilato3 giugno 2010

ah!... intanto la morte si burla lo stesso... quindi... le carte le devi solo mischiare meglio... perché ogni partita... ti da modo di giocar diverso... altra strategia... altro risultato... bella bella! cià.

Pino Tota3 giugno 2010

La partita della vita... inutile sperare di vincere... le carte che credi vincenti il destino le ha truccate tutte! Bellissima introspezione... piaciutissima!

Kiaraluna3 giugno 2010

Sì,siamo sempre in ritardo all'appuntamento con la Vita, quella da giocare ogni giorno, non da stare a guardare in tv... e intanto la polvere del tempo cade piano, coprendo ogni colore. Magnifica riflessione, diretta e intensa nella sua esposizione, piaciuta moltissimo.

Salvatore Ferranti3 giugno 2010

cosa dicono le carte? magari sapessero dire qualcosa di concreto... ma il futuro non si può prevedere perché non esiste ancora... non esiste. bella poesia.

Silvia De Angelis3 giugno 2010

Le carte le facciamo noi momento per momento, con le nostre decisioni, e in ogni caso, mischiando bene il mazzo... c'è la possibilità di vincere... Lirica molto apprezzata

Mario Bugli3 giugno 2010

Il gioco con la vita, per noi esseri umani sarà sempre perdente... forse qualche partita possiamo anche vincerla, ma sarà solo un illusione... mentre noi ci perdiamo dietro le regole del gioco, il tempo a nostra insaputa trascorre, lasciandoci un futuro quasi tutto passato... così ho voluto leggerla ed apprezzarla.

Barbara Golini3 giugno 2010

una grande riflessione la tua! di quanto a volte la nostra lentezza nel reagire alle cose si burli di noi. Ma poi forse... non era la lentezza... era semplicemente sbagliato il fato! al momento giusto saprai d'esser fortunato... e la morte, a volte ci libera solo dal pensiero della nostra inutilità...a te niente russo! solo italiano! !

F

Il gioco della vita che ci fa scivolare ogni giorno verso quel tavolo dove verrà giocata l'ultima partita mi ricorda il bellissimo film di Ingemar Bergman, Il Settimo Sigillo. Il tavolo in cui il Cavaliere accetta, pur sapendo di perderla, l'ultima partita, quella con la Morte. Il coraggio della sfida fino a giocarsela dà senso alla vita. La consapevolezza di accettarla pur perdendola le dà dignità. Bella lirica