Carte

Commenti (10)
C'è chi giocaa carte, chi a scacchi, come me. Un'interminabile partita che inevitabilmente si concluderà con lo "Shah Mat", ma non sarò io a gridarlo... Siamo soltanto pedine di un gioco che sempre più ci sfugge.
La vita: una partita. Molto efficace l'uso delle metafore a esprimere un concetto assai importante e vero. Lirica che ho molto apprezzato, anche per la composizione della sua stesura. Molto bella!
ah!... intanto la morte si burla lo stesso... quindi... le carte le devi solo mischiare meglio... perché ogni partita... ti da modo di giocar diverso... altra strategia... altro risultato... bella bella! cià.
La partita della vita... inutile sperare di vincere... le carte che credi vincenti il destino le ha truccate tutte! Bellissima introspezione... piaciutissima!
Sì,siamo sempre in ritardo all'appuntamento con la Vita, quella da giocare ogni giorno, non da stare a guardare in tv... e intanto la polvere del tempo cade piano, coprendo ogni colore. Magnifica riflessione, diretta e intensa nella sua esposizione, piaciuta moltissimo.
cosa dicono le carte? magari sapessero dire qualcosa di concreto... ma il futuro non si può prevedere perché non esiste ancora... non esiste. bella poesia.
Le carte le facciamo noi momento per momento, con le nostre decisioni, e in ogni caso, mischiando bene il mazzo... c'è la possibilità di vincere... Lirica molto apprezzata
Il gioco con la vita, per noi esseri umani sarà sempre perdente... forse qualche partita possiamo anche vincerla, ma sarà solo un illusione... mentre noi ci perdiamo dietro le regole del gioco, il tempo a nostra insaputa trascorre, lasciandoci un futuro quasi tutto passato... così ho voluto leggerla ed apprezzarla.
una grande riflessione la tua! di quanto a volte la nostra lentezza nel reagire alle cose si burli di noi. Ma poi forse... non era la lentezza... era semplicemente sbagliato il fato! al momento giusto saprai d'esser fortunato... e la morte, a volte ci libera solo dal pensiero della nostra inutilità...a te niente russo! solo italiano! !
Il gioco della vita che ci fa scivolare ogni giorno verso quel tavolo dove verrà giocata l'ultima partita mi ricorda il bellissimo film di Ingemar Bergman, Il Settimo Sigillo. Il tavolo in cui il Cavaliere accetta, pur sapendo di perderla, l'ultima partita, quella con la Morte. Il coraggio della sfida fino a giocarsela dà senso alla vita. La consapevolezza di accettarla pur perdendola le dà dignità. Bella lirica









