Un ricordo
Schiusi lo sguardo
su amorevoli passi
in quell'estate d'infantili
ombrosi tormenti;
E lo scorrere
era lento
come i silenzi dell'attesa
Ti parlavo
tra i fiori trasudanti
di stagnante brezza marina
Alitando focosi aromi d'amore
su fianchi morbidi
bruciati a tratti
da un sole pallido all'orizzonte riverso
Passava un gabbiano bianco
che con le ali
Di ombre dipingeva il tuo sorriso;
Ed io ammutolito
del Tempo il tatto avevo smarrito
Eleggendo te, mia sola regina
all'altare sconsacrato del primo amore.
©
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