1.912 lettori online · 356.816 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgio Lavino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 4 giugno 2010 · lettura 1 min · 2505 letture

Ciao bimbo

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
+ Segui
Il campo è aperto e il tuo mare è mosso Il giorno è lungo e tu sei breve La casa è grande e fredda e tu sei piccolo Mi han detto che il tuo sole non vuol giocare con te e che nessun mai ti ha detto Ciao bimbo Con i soldi che ti han messo in mano una carezza non la puoi comprare Con il pane che ti han donato la fame di dignità non la puoi troncare Mi han detto che non conosci la strada che ti porta lontano dal freddo Mi han detto che nessun focolare potrà dar un sorso di caldo al tuo cuore Mi han detto che nessun mai ti ha detto Ciao bimbo I sorrisi al mondo sono milioni di milioni e tu non hai conosciuto nemmeno un sorriso I sogni son sparsi in ogni strada dell'universo e a te han nascosto il tuo sogno Solo un altro bimbo un giorno saprà dirti Ciao bimbo
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis4 giugno 2010

Musicalità ed intensa espressività in una splendida lirica che si sofferma su un'infanzia solitaria e abbbandonata dal necessario calore umano... Poesia molto apprezzata

Midesa4 giugno 2010

e' bellissima è delicata è profonda è sentita ha parole di sogno che rischia di scomparire in un attimo ed invece torna grandiosa col tuo bimbo

Moreno il Duca4 giugno 2010

poesia molto delicata ed espressiva trasmetti emozioni con questo tuo scritto, la vita struggente e solitaria di un bimbo che non conosce famiglia e affetto abbandonato al suo destino a cui è stato tolto il suo essere gioioso ad essere bambino apprezzatissima

L
Loreta Salvatore4 giugno 2010

Riflessione sociale molto profonda, che denota la sensibilità del poeta nel denunciare la condizione dei minori invisibili, oltraggiati, bambini dai diritti negati. Un bimbo solo a cui nessuno sorriderà, mentre il mondo è distratto, dimentico dei bisogni dei fanciulli. Molto apprezzata per il messaggio e l'aspetto formale, condivisa. Complimenti ancora.

Raggioluminoso4 giugno 2010

Grande sensibilità espressa in questi versi ben congeniati e molto significativi. Molte sono le condizioni di bambini che soffrono in tutto il mondo. A loro poca attenzione è riservata e la sofferenza continua a mutilare il loro fisico e la loro psiche. Molto sentita e condivisa, apprezzatissima!

Perché proprio a me sono stati negati i sogni? Perché devo camminare a vuoto, scartocciando pacchetti colme di illusioni come misteriosi doni che senz'altro ci faranno ridere di gioia... Ma il sole non vuole giocare con me. Rimarrò da solo, al freddo di un focoare spento, in attesa che un bimbo si avvicini, senza paura e mi dica: " bimbo".