Numero seicentododici
alessandro mazzeo
151 poesie pubblicate
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Le pozzanghere dei cantieri
e tutto il fango che ne consegue
dai finestrini socchiusi
per disappannare i vetri
ci somministriamo risposte
con le disarmoniche frequenze
Le tessere sanitarie dimenticate
nei distributori di sigarette
le foto sfocate sopra i documenti
e allora la nostra pelle
aveva ancora il profumo del bucato
non interrompermi quando non parlo
non sorprendermi nei miei nascondigli
Ci svuotiamo le tasche
come quando ce lo chiedono i finanzieri
le porterò via più tardi
le maglie ancora da stirare
E pensare che sul finir di maggio
gli oroscopi ci vestivano a festa
ma la domanda più consueta cara,
resta sempre quella
"Questa scala scende o sale?"
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
alessandro mazzeo
Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (2)
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Barbara Golini4 giugno 2010
ma che bella! e quante domande ancora e ancora in un fluir di pensiero, quasi un mantra che non trova ostacoli al suo proseguire e connette sinapsi su sinapsi, facendoci viaggiare nel mondo della riflessione e del totale. Bellissima! Molto ben espressa.
Aldo Bilato4 giugno 2010
e i numeri ce li ha tutti questo autore!... "stiamo percorrendo una salita che non ci innalza"... stupenda Ale... cià.


