1.394 lettori online · 357.155 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Riccardo Vecellio Segate
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 5 giugno 2010 · lettura 1 min · 4950 letture

Teneri e precari

Riccardo Vecellio Segate 57 poesie pubblicate
+ Segui
Lì sul letto freddo e solo mi rintano per giocare con le ombre sopra i muri, come quando ero bambino... Sento ancora le campane riecheggiare a tarda sera, strade senza indicazioni, come quella del destino Qui mi sento come nebbia che disegna sfumature sul castello di una fiaba, sul torrente e un pesco in fiore Quelle ombre e quelle nebbie le ho vissute troppo bene, chiudo gli occhi avverto il tempo che mi scorre nelle vene: sono giochi per lasciare nella mente solo il vuoto, per tracciare lì sul muro ogni sogno ormai remoto. Piove e sembra un tradimento dalle nuvole lontane, sotto il tetto e contro il vento grandi parchi e poi fontane Dentro gli occhi quel rimpianto brucia ancora d'incertezza, sotto labbra e sogni opachi, dietro sguardi e una carezza Ora ho tutto eppure sento che quel brivido mi manca, ora infiammo quel ch'è fuori con la voce mia ormai stanca. Sento passi e spero sempre che mi siano familiari: come quelli dell'infanzia così teneri e precari.
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Riccardo Vecellio Segate

Born in 1994, Riccardo VECELLIO SEGATE is currently an MSc Student in European and Global Governance at the University of Bristol and MSc Offer Holder in International Public Policy at the University College London. With a BA and MA in Piano Performance in Verona, he has polished his music studies up in France (Paris,

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!