Poker

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (7)
profondità d'un grande uomo... attributi che non vanno buttati... e se i due terzi hai superati... te manca ancora il Mortirolo da scalare... e dopo te la giocherai a dadi... significativa!... complimenti. cià.
I sonetti in livornese di questo autore sono strepitosi. La vita è un gran gioco a carte, molti le vogliono tutte e sempre vincenti, anche quando in palio non c'è nulla, solo per il gusto di qualche cosa che non capisco cosa possa essere. Ma vi è una scappatoia: un "brèffe", ma chi è onesto non ne farà uso di sicuro. Molto apprezzata!
Le carte forse sono già truccate sin dall'inizio... essendo il mazziere quello che noi chiamiamo destino... comunque anche saper perdere è una gran virtù...e i conti si fanno alla fine... ogni tua poesia è una martellata sul chiodo della coscienza... Buon sabato!
... si pone in un quadro di riflessioni e pensieri, splendide metafore un ritmo profondo e riflessivo, un sentire forte apprezzatissima
Quante volte abbiamo giocato a poker, nella vita, con la vita, contro la vita... Il più delle volte ci siamo ritrovati perdenti, per non aver saputo bluffare... Ma non importa: anche da "sfigati" l'onestà, forse, vale...
questa tua seppur spiritosa come sempre, non mi ha fatto ridere, ma moooolto riflettere, sull'onestà che trasmette e sul gioco della vita che ad oggi si può applicare anche a noi e a tutte le polemiche scaturite. Molto profonda e m'ha colpito la tua capacità di verseggiare e affrontando un tema così importante. L'onesta è un valore al giorno d'oggi sempre più raro. Allora abbattiamo il baro!
La vita potrebbe giusto essere paragonata al poker, non basta aver buone carte per vincere; il bluff rende molto ma prima o poi qualcuno viene a vedere e ti porta via tutto.







