Sentiero di L'Aquila

La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
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Versi toccanti per una cruda e nuda realtà una delle più belle lette oggi una terra devastata che urla il suo dolore nel pianto delle persone... ma questa terra come la fenice riuscirà a risorgere forte e fiera dalle sue ceneri
Commovente. Solo chi ha vissuto la tragedia del terremoto può compenetrare lo strazio subito dalle popolazioni che hanno vissuto il tormento del terremoto, che per altri non è nemmeno immaginabile. Molto sentita e condivisa!
Un fiore di speranza... un fiore che sa rinascere... nutrendosi dei sorrisi profumati di bambini e tra le lacrime e il vento dei sogni... Un risorgere che merita...
Una traccia indelebile che la tua terra ha voluto lasciare nei cuori di chi ha vissuto codesta tragedia... ma la nuova fenice risorge più forte di prima per non abbandonare le genti e le terre da lei amate, nel leggerla, credimi un brivido mi ha attraversato, sppledida e reale come la poetessa.
Sono versi duri da leggere soprattutto perché riportano la mente a quanto accaduto e al dopo. Ma mi colpisce la dignità e la fierezza con cui il dolore è presente e tangibile. Per nulla facile, a mio avviso e vista l'entità della tragedia, scrivere versi così puliti e decorosi nella loro cruda realtà. Chapeau!




