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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgio Lavino
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Impressioni 6 giugno 2010 · lettura 1 min · 2932 letture

Il sole se n'è andato

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Dicono che il sole che ti sorride è il più bello di tutto il mondo Dicono che qui la luna ispira i canti con la complicità del mare Ma io voglio cantare la tua rabbia per il sangue che ti han rovesciato in faccia e strofinato addosso per lo sterco che ti han fatto ingoiare Ma io voglio cantare la tua rabbia per le bellezze che ti han sfregiato per il mare che ti han rubato per il sonno che ti han levato per non farti sognare per il tuo fiato venduto ai mercanti della neve che distrugge cuori teneri abbandonando le madri al loro coraggio Sei ancora mia terra mia? Eri davvero mia quando volevi volare e ti hanno chiuso nelle tenebre per non farti vedere più il cielo e il mare E ora il tuo sangue le tue lacrime Mai più potranno asciugarsi Il sole più bello al mondo se n'è andato e aspetta qualcuno che lo faccia ritornare
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (5)

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Raggioluminoso6 giugno 2010

Se si continua a non far nulla, il sole si spegnerà davvero. Povera terra che è destinata a subire, senza potersi ribellare, le nefandezze delle miserie umane.

Silvia De Angelis6 giugno 2010

Un sentito inno dedicato alla propria sofferente terra d'origine sempre messa in discussione, dalle manomissioni dell'uomo, che ne hanno alterato l'originaria bella natura... Lirica molto apprezzata

L
Loreta Salvatore6 giugno 2010

Invocazione struggente che auspica una rinascita della propria Terra, infangata ed oppressa, sfruttata e devastata. Un desiderio di cambiamento affinché torni a splendere il sole, ad essere ciò che era un tempo nella sua bellezza primigenia. Versi molto condivisi, veritieri, quasi una forma di denuncia. Stesura impeccabile.

Antonio Biancolillo7 giugno 2010

..." Sei ancora mia terra mia? ...una domanda che trasmette brividi profondi... una domanda che che aspetta una risposta d'amore per questa nostra terra... ed invece ci porta verso risposte di ribellione per quanto male riusciamo a fargli... La chiusa mi affascina particolarmente... tra versi di grande impatto emotivo... Merita...

Gerardo Novi7 giugno 2010

Canto stupendo da far incominciar a intravedere un raggio di sole per una terra martoriata che è e sarà sempre mia, bella