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Dialettali 7 giugno 2010 · lettura 1 min · 3231 letture

Oggi ancora poesia

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Scrivendo poesie di 'vesti tempi si ristia la figura der coglione però se guardi la televisione lo vedi chi ti da i cattivi esempi. E qui fra stragi, terrorismo, scempi, mortiammazzati, bombe, distruzione, ladri, assassini, guerre e ribeglione un trovi un omo giusto in mezzo agli empi. E allora, pe' sta' meglio sur pianeta, quarcuno guarda i fiori e osserva ir mare e, commosso, s'atteggia da poeta ammirando le opere di Dio. E' da sonàti? Si, ci po'le stare; difatti uno di 'velli sono io!
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Qualche volta ho pensato che scrivere poesie fosse inutile in un mondo tanto violento ma poiché le scrivo da 55 anni ormai mi sono rassegnato. Sonetto in vernacolo livornese.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (6)

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Raggioluminoso7 giugno 2010

Per tutti gli accadimenti poco si può fare, anche se ci si impegna a fondo - ma è davvero impossibile. Molti si rassegnano e molti conservano la loro libertà attraverso i versi, ed è giusto così. Molto sentita e condivisa. Piaciutissima!

A
Antonio Terracciano7 giugno 2010

E' fuor di dubbio che il Tarabella, che devo ancora ringraziare - e lo faccio adesso - per alcuni consigli "tecnici" datimi in bacheca all'inizio della mia "carriera" sul sito, sia una delle principali risorse di "Scrivere. info" (e lo conferma ancora una volta con questa sua poesia) perché, accanto ad una indubbia maestria nel verseggiare, pone una gamma di contenuti mai banali e sempre interessanti, che fanno riflettere non poco, anche quando sono espressi in modo garbatamente leggero.

Saverio Chiti7 giugno 2010

È forse l'animo del poeta, che si chiede Se è giusto poetare in questo mondo... Visto però, quel ch'egli riesce a comunicare Si! In ogni occasione, la condivisione di beltà seppur in semplice parole è ciò che si può donare E quel che fa differenza, nel viver quotidiano... io rispondo! Versi che fanno capire, quanto sia immenso ancor ogni dì... la voglia di ribellarsi alle brutte notizie e non farsi intimidire.

Innanzitutto il vernacolo: invidio profondamente chi riesce a scriverlo, oltre che capirlo e parlarlo! Quanto poi alla figura e alla funzione del poetare, davvero non credo che ci siano limiti per la fantasia e per l'espressione delle proprie emozioni. Della tecnica non parlo, visto che non ne sono competente.

Pino Tota7 giugno 2010

La poesia dipinge quadri che solo la mente sa vedere... questa è uno di quelli... Bella, bella, bella!

Silvia De Angelis7 giugno 2010

Scrivere versi e distogliere l'attenzione dalla quotidianità, che con i suoi irruenti accadimenti, a volte, riesce a stravolgere il nostro benessere interiore... Lirica molto piaciuta