Torniamo

Torniamo ai tempi degli sguardi amore,
torniamo alle serata di silenzi
quando i nostri occhi come offuscati da
un pizzo volevano vedere oltre
come quando,
come due bambini
ci guardavamo e dolce nello sguardo
la voglia di svelarsi.
Torniamo ai tempi
dove le sensazioni non avevano catene
dove tutto risultava possibile
mosso da un unica forza
come due mani che stringono a se,
come due piedi che danzano,
come un piano che suona.
Siediti accanto a me e suona amore
facciamo di questa vita
una melodia invulnerabile.
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Commenti (2)
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Lena Orfeo7 giugno 2010
Mi ha emozionato leggere questa poesia, semplice, pulita nitida e allo stesso tempo a mio parere sublime... Complimenti, veramente splendida!
Antonella Modaffari Bartoli7 giugno 2010
Fermare il tempo! Non lasciare morire l'intensità di quei primi sguardi quando tutto è ancora mistero... Un pizzico di mistero è quello che dovrebbe rimanere per sempre in una storia d'amore... poesia molto dolce e bella.

