Di diversa razza

Dalla tua finestra aperta
solo cielo,
cielo a metà,
cielo di sogni,
amore, libertà.
Quella finestra sul mondo
appena aperta,
chiusa per sempre
da vergogna umana,
senza pietà,
senza pudore,
mostri rapaci,
ladri bestiali,
il tuo piccolo cuore
dentro spine di ferro
hanno rinchiuso.
L'anima tua
volteggia ancora
nei cieli dipinti dell'amor...
Anima che ancora vive
negli occhi di un bimbo senza nome,
che solo della terribile colpa
si è macchiato,
di essere nato
di diversa razza.
©
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Commenti (2)
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P
Pp7 giugno 2010
Stupenda, sinceramente bella la stesura ed anche particolare. La tematica ovviamente condivisa e molto sentita, brava l'autrice!
M
Maria Rosy7 giugno 2010
La vergogna dell'umanità.Ma l'uomo non smetterà mai di far morire... se stesso per queste storture della sua "mente"E metto trattini perché in questi uomini non c'è mente...