Troppe incombenze

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (4)
speriamo la recepiscano in pochi... se no te menano... comunque divertente e pazzerella... non è che quella lì con l'aspirapolvere abbia una sorella? ... cià.
Così, gira e rigira, è sempre tra donne che ci si riempie d'impicci! Chissà quando la lista della spesa e affini sarà propinata ai figli maschi...
Tanto la ruota gira... quando i figli diventano indipendenti sono i genitori a diventare... dipendenti... M'è piaciuta!
La granata - lo dico per i pochi italiani che leggono gli sfoghi di Luciano - è la scopa, quella di saggina, col manco sgrossato alla buona.




