1.057 lettori online · 359.029 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saldan
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 8 giugno 2010 · lettura 1 min · 2284 letture

Freedom for Palestine

Saldan 202 poesie pubblicate
+ Segui
Trovo alquanto singolare che una terra millenaria venga indotta al servilismo da un conflitto militare. Trovo alquanto scandaloso che un gruppetto d'arrivisti fan quel cazzo che gli pare poichè, certo, son sionisti. Trovo alquanto sconcertante che sia nata un'intifada, hanno un alibi importante ma s'è già perso per strada. Lo stragismo è già imperante causa di follia divina per un Dio poco importante morirà la Palestina.
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La poesia ovviamente non è contro il popolo Ebraico, ma contro alcuni estremisti che vogliono ricorrere a strumenti militari e violenti, così come chiunque pensi che sia un bene fare una strage. L'intifada è la "Guerra dei sassi" del popolo palestinese, il cui spirito di "resistenza alle ingiustizie" viene stravolto nel terrorismo.

L'autore
Saldan
Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
w
workinprogress8 giugno 2010

Se ne potrebbe fare una canzone. E' la prima cosa che mi è venuta in mente leggendola. Per il resto, sono d'accordo.

Lena Orfeo8 giugno 2010

Poesia che condivido in pieno e per la quale ringrazio questo autore. Quello che accade nel mondo riguarda ognuno di noi... Gli estremismi, il fanatismo religioso, gli interessi che ruotano intorno a determinate situazioni belliche condizionano fortemente l'equilibrio di questo mondo in perenne guerriglia... La tolleranza non è di questo mondo... Piaciuta veramente tanto! Fiocco rosso per conservarla!

Antonio Biancolillo8 giugno 2010

...singolare... scandaloso... sconcertante... e tutti ad osservare immobili gli eventi... Mi ritrovo...

A
Antonio Terracciano8 giugno 2010

Trovo accattivanti l'uso delle rime e la struttura in ottonari. Quanto al contenuto, so che parecchi Ebrei della diaspora sono contrari all'uso spregiudicato del Sionismo, nato come speranza per gruppetti di quel popolo di tornare nella loro terra d'origine, ma senza ledere i diritti degli Arabi (coi quali, del resto, gli Ebrei sono convissuti pacificamente per secoli in tante parti del mondo) .

Enio Orsuni8 giugno 2010

per fortuna i politici non hanno colpa in tutte le guerre la colpa è sempre di dio dato che tutti se ne fanno scudo intanto i politici ci si ingrassano... condivisa appieno.

Aldo Bilato8 giugno 2010

oltranzismo e barbarie... assolutismo e terrorismo... dopo gli "anni di piombo"... uscì un libro in cui gli autori, che ora non ricordo... intervistarono un buon numero di militanti nella lotta armata... ne venne fuori tanta umanità... e una sconcertante realtà... la maggior parte ne venivano da esperienze d'impegno cattolico ... quando sin da piccoli ti inculcano l'assoluto... il "devi vivere nel timore di un dio qualunque"... se c'è del vento che soffia la brace prende fuoco... la poesia è stupenda... il concetto chiaramente condiviso... complimenti Salvo... cià.

Giovanna De Santis8 giugno 2010

e le stelle stanno a guardare ...versi che immediati arrivano e pervadono l'anima dal primo alla chiusa sentitissimi e condivisi appieno, poesia lodevole per contenuto e la magnifica stesura

Silvia De Angelis8 giugno 2010

Si sofferma l'autore su un tema scottante... irrisolvibile da sempre... Lirica ottimamente elaborata, molto apprezzata

Raggioluminoso8 giugno 2010

E come dico sempre, l'uomo, inteso come genere unano, non impara mai nulla dalla storia. Per il controllo, bene è che ci sia il controllo delle menti e la divisione di categorie, poi vi sono situazioni estreme. Ma non si pensi che anche la nostra civiltà, e che anche ognuno di noi sia democratico come si vorrebbe definire, perché anche nel nostro mondo vi sono condizionamenti forti, alcuni ancestrali, altri creati appositamente. Pochissime e molto rare sono le menti libere e ciò che si pensa libero, ad una analisi approfondita non lo è nemmeno. Lirica totalmente condivisa. Molto significativa!

Calogero Pettineo8 giugno 2010

Trovo alquanto lodevole questa eligia che tratta di una questione cosi delicata, dove certi avvenimenti fanno venire la pelle d'oca, personalmente per motivi di potere e di denaro aggrappandosi ad ideologie religiose ceh nulla a che vedere con le ingiustizie perpetrate. letta con molto interesse.

Salvatore Ferranti8 giugno 2010

è una guerra armata che va avanti da decenni. ci sono ingiustizie alla base del conflitto, per questo non vanno mai avanti i tentativi di pace. poesia che tratta un tema molto attuale. scritta con garbo. apprezzata e condivisa.

S
Silvia Cingolani8 giugno 2010

beh è vero qui Dio è proprio un alibi! La guerra è fatta dagli uomini, in nome di chi, poco importa. Bella riflessione.

Le guerre, anche quelle di religione, in realtà mascherano delle lotte di potere per la supremazia economica, o per avere il potere su territori strategicamente importanti... e l'elenco potrebbe andare avanti all'infinito. Intanto, nel nome di un dio, i martiri, di qualunque fazione, si sprecano... e i pregiudizi continuano a prolificare, come i funghi dopo un temporale...