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Riflessioni 10 giugno 2010 · lettura 1 min · 1560 letture

Enigma

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marcello plavier 198 poesie pubblicate
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Questi versi nati da rudezza versi plebei sono anima e cuore stretti serrati nel drammatico peso delle parole simile al calare della notte nella brughiera quale altra notte mi consente la solitudine cinto di disprezzo e umiliazione schiavo di questa passione aggrovigliata in filo spinato i tuoi inutili astri mi gelano con freddezza di morti d'avorio, ad ogni tuo cantare notte dentro di me. sento occhi imfiniti meditanti nel pianto mentre l'ultima fiamma smette di ardere. Gentile signora posa il nero mantello e se vuoi t'apro i lenzuoli e ti do il mio letto tanto tempo è trascorso ormai dall'ultimo nostro incontro non so se perseveri ancora mia incolume speranza. Già mi dolgono gli occhi da quanto sono tristi. e scrivendo nella notturna luce mi domando se sei tu che attendp oppure il mattino.
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marcello plavier
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Commenti (4)

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Raggioluminoso10 giugno 2010

Una lirica che fa riflettere. Chi si attende davvero e a cosa aneliamo - oltre il detto e oltre il percepito? Disprezzo, umiliazione e filo spinato per un sentire che viene gelato da astri. Malinconia e tristezza in questa solitudine del cuore. Una lirica che ho trovato assai originale. Molto apprezzata nella sua enigmaticità che lascia libera interpretazione al lettore.

Barbara Golini10 giugno 2010

posso solo dire che mi hai lasciato un mondo d'emozioni con questa tua solitudine. In un crescendo i tuoi versi trasmettono tutto quanto vuoi che si colga. Sul contenuto preferisco non pronunciarmi, poiché ne darei solo la mia interpretazione, quello che mi preme sottolineare è che sai trasmettere molto attraverso la scorrevolezza del tuo versificare che si fa incalzante e poi riposa nell'ultima strofa, che trovo bellissima "mi domando se sei tu che attendi oppure il mattino". ! Mi piace molto come scrivi.

Silvia De Angelis10 giugno 2010

Un vero poetare molto originale e davvero scorrevole su versi d'intensa malinconia e malessere dell'anima che esplica tutta la sua inquietudine... Pregio e lessico elegante donano particolare spessore alla lirica Poesia apprezzatissima Molto originale l'immagine inserita

Danielinagranata10 giugno 2010

Una velata malinconia avvolge questi pensieri si presta a diverse interpretazioni ben strutturata ricca di pathos e suggestiva a rileggerti piaciuta e apprezzata