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Riflessioni 9 giugno 2010 · lettura 1 min · 2417 letture

Mi han fatto cambiare direzione

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Non sono stato io a dire che volevo tuffarmi in quel lago dove voi vedete le più belle rose e ne sentite l'irresistibile olezzo Là mi han detto di recarmi e io da soldato verso quella strada mi sono incamminato Saran fiori? Saran veleni? So solo che devo cambiare direzione e andare dove altri vogliono che io vada La strada ha un nome diverso da quello che percorrevo ogni giorno Le persone che incontrerò non hanno i volti di quelli che ho visto piangere ridere correre fermarsi sudare e più di una volta anche giocare Non mi puntate la vostra rabbia contro Non vi ho lasciato io il posto vuoto Sono stati i generali a dirmi che dovevo cambiare strada Nasciamo senza far domanda E andiam via quando qualcuno ce lo ordina C'è sempre un Supremo a dirci la strada che dobbiamo abbandonare per un'altra direzione
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (3)

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Aldo Bilato9 giugno 2010

per me "direzione ostinata e contraria"... a meno che non siano gli altri a cambiar aria... e la sinfonia sia univoca e condivisa... bella stesura, come al tuo solito... complimenti. cià.

Raggioluminoso10 giugno 2010

Argomento che diventa grande spunto di riflessione. Moltissimi sono i motivi per cui si cambia direzione, pensiamo siano scelte libere, talvolta, ma sempre vi è comunque un condizionamento. E molto di più ci sarebbe da dire. Molto piaciuta anche per stile e forma. Sicuramente molto significtiva.

Non riusciremo mai a scegliere la direzione che vogliamo, perché c'è sempre qualcuno o qualcosa che ce la impone. Rompere gii schemi, buttare il navigatore e lasciarci guidare dal senso naturale dell'orientamento... Questo potremmo fare, se potessimo contare soltanto su noi stessi... Ma non siamo soli, i doveri stessi ci impongono la strada... Ergastolani della vita, continuiamo a sognare la libertà, guardando il mondo dietro lesbarre.