Nero
Nero, ma non assoluto,
intenso, tutto...
nero screziato di mille pulviscoli
il fuori che vuole predominare
sull'interno
nero di chi vede,
di chi conosce i grigi, gli azzurri, i gialli
lo zefiro che ti sfiora il viso: nulla...
colori, odori, rumori
tutti si mescolano
a divenire quel labirinto buio
che ti avvolge
e tutto è niente
tranne quei piccoli pulviscoli
Poi... d'improvviso,
quel drappo oscuro si dissolve
e la finzione prende scena:
è un immarcescibile assalto ai sensi...
batuffoli di vapore
che migrano lentamente... chissà dove,
forse in cerca di un luogo migliore...
che non c'è...
il blu della volta,
geloso dei ritagli
delle brulle rocce
e quell'enorme
campo di gioco
che in un punto di fuga
è tutto: cielo, montagne, prato!
Il ruggente sole ti blandisce
con i suoi caldi raggi
e ti è pur dolce l'abbandonarsi
ad esso!
©
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