Senza tutto
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (12)
Sono sempre di più quelli che camminano e respirano senza essere vivi, senza un sogno dove rifugiarsi, senza lacrime per dare corpo ad un dolore surgelato. Senza mèta e senza punto di partenza... senza tutto, già... Graffiante e dolorosa riflessione, apprezzatissima.
Non è facile coltivare sogni quando si vive con la gola riarsa dall'angoscia di essere senza lavoro... Un tema attuale e molto sentito ...
questa caro amico la sento mia purtroppo e l'angoscia attanaglia guardando al futuro che per il momento non ha luce, intensa e giusta nella sua esposizione complimenti
Tempi duri, di profonde incertezze lavorative che non danno la possibilità di fare sonni tranquilli e condurre una vita serena Lirica molto apprezzata
disarmanti versi che mettono a nudo alcune verità del nostro vivere odierno che a stento fan passare i giorni nella fame mentre c'è chi s'ingozza e accumula denaro fergandosene della vita altrui. condivido ed apprezzo.
...passeggia senza la tuta blu senza tutto., ecco la realtà di oggi gente onesta che inerpica per campare, capi- famiglia che battono davvero il capo al muro giovani senza futuro, pensionati che non sanno come dividere la pensione, poesia molto sentita e condivisa, stesura di estrema sensibilià versi apprezzatissimi
"Cipputi" ringrazia questo poeta... arranca, ma non molla... nonostante la forzata dieta... speriamo che il non desister dalla lotta... ci levi un giorno di torno sti fiij d'una mignotta... complimenti... cià.
Non vedo bei chiari di luna all'orizzonte. Una lirica che porta a riflessioni profonde. Una società che deve fare i conti con il gambero che vortica al contrario. Molto ci sarebbe da dire a riguardo e questi versi son già molto salienti. Totalmente condivisa e molto apprezzata!
Un vero ritratto di come è la nostra vita di oggi, lascia un forte amaro in bocca.
Quanta amarezza e quanta disillusione, per questa rabbia che ha fatto il suo tempo... Che fine hanno fatto le lotte sindacali, il dibattito politico, il confronto, la dialettica... che fine abbiamo fatto noi, che abbiamo vissuto quell'epoca e poi, senza nemmeno accorgercene, ci siamo progressivamente assopiti, addormentati... scivolando dal sonno alla morte...
poesia reale e dolorosa scritta con grande capacità poetica e sentimento... complimenti
Applaudo ammirata per la disarmante veritá di questi versi e per la grande capacitá poetica dell'autore.












